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Situato tra Ferla, Cassaro e Sortino, il sito archeologico di Pantalica è diviso in due versanti segnati dalfiume Calcinara e dal fiume Anapo. L’interesse storico è notevole: si trovano qui alcune necropoli greche, con piccole grotticelle artificiali, utilizzate come loculi mortuari, e resti di antichi edifici, come l’Anaktoron(casa del Principe) che anticamente pare fosse usato come fonderia di bronzi.
Le origini del sito sono antichissime e addirittura anteriori alla colonizzazione greca. Fu probabilmente un centro abitato di notevole importanza, ma fu abbandonato e perse il suo prestigio, in seguito alla fondazione di Akrai (Palazzolo). Tuttavia quando le popolazioni autoctone furono spinte all’interno dai greci, la zona si popolò nuovamente, per essere abbandonata in via definitiva dopo la dominazione araba.
Più giù troviamo la valle dell’Anapo, sito naturalistico tra i più belli dell’intera Sicilia. La valle si estende per una superficie di circa 2.700 ettari, ed è il luogo ideale per un’escursione nella natura. Qui possiamo ammirare, oltre alle 700 specie di piante, anche diverse specie animali, molto rare, come il falco pellegrino, l’aquila, la poiana, l’istrice. Durante la stagione estiva, tra l’altro, il fiume si presta ai bagnanti come un prezioso rimedio contro la calura sicula.
Archivio A.P.T. Siracusa Foto di A. Maiorca
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