| Il
13 dicembre rappresenta una data straordinaria e piena di significato
per tutti i Siracusani: ricorre la festa di S. Lucia, nata a Siracusa
nel 283 d.C. e considerata nei secoli simbolo della luce e protettrice
della vista. Come simbolo della luce è ricordata dal più
grande poeta di tutti i tempi – Dante Alighieri – nella
sua Divina Commedia.
Lucia
nacque da un’illustre e nobile famiglia siracusana. Promessa sposa
ad un pagano, rifiutò il matrimonio per adempiere al voto di
verginità fatto a S. Agata per la guarigione della madre. Si
è quindi perpetuato nel tempo il legame stretto che unisce S.
Agata, Patrona di Catania, a S. Lucia, Patrona
della città di Siracusa.
La
madre di Lucia guarì ed allora Ella donò tutti i suoi
beni ai bisognosi. Il fidanzato respinto la denunciò al prefetto
romano – Pascano – e questi le chiese di rinnegare la sua
fede, pena la morte. Lucia oppose un netto rifiuto e, poiché
né i militari romani né cento coppie di buoi riuscirono
a smuoverla e dopo inaudite torture, venne decapitata.
Prima
di morire, Lucia, si strappò gli occhi e li gettò ai piedi
del prefetto. Ciò accadde il 13 dicembre, 310 anni dopo la nascita
di Cristo. Con il suo ultimo gesto, Lucia è diventata nel mondo
simbolo della luce e della vista.
Da
Siracusa il verbo si è diffuso in tutto il mondo. Nel terzo millennio
devoti di S. Lucia si trovano nelle comunità Luciane di Melbourne
(Australia), Hartford (Usa), Montreal (Canada), Siviglia (Spagna), S.
Juan (Argentina) e in Italia a Venezia, Napoli, Belpasso, Acicatena,
trovando fervido terreno nei paesi scandinavi e in particolare in Svezia,
dove il 13 dicembre rappresenta una data significativa molto sentita
da tutta la popolazione.
A Siracusa, poi, nel mese di maggio di ogni anno, viene celebrata una
solenne festa in onore di S. Lucia, per onorare la Santa Patrona che
nel 1646 salvò ancora una volta la città di Siracusa dalla
fame e dalle malattie, facendo giungere nel porto, come riferisce il
sacerdote Giuseppe Maria Capodieci nel 1824, “più bastimenti
(velieri) carichi di frumento nonostante non fossero destinati a Siracusa
e nonostante i violenti venti contrari”.
Santa
Lucia
a Siracusa
Il
Corpo della V.M. Lucia è stato esposto alla venerazione dei fedeli
nella Basilica di Santa Lucia al Sepolcro in Siracusa
dal 15 al 22 dicembre 2004

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