A
circa 700 metri sul livello del mare, il comune di Palazzolo è la meta
privilegiata di quanti vogliono scampare al caldo dell’estate siciliana
e all’affollamento delle città che si affacciano sul mare. L’interesse
paesaggistico è notevole: qui, a breve distanza dal centro abitato, troviamo
il suggestivo bosco di Baulì e uno dei siti archeologici più importanti
della Sicilia greca, l’Akrai.
L’Akrai
contiene numerose testimonianze delle origini elleniche del sito tra cui
un teatro greco, più piccolo di quello che si trova a Siracusa, i resti
di alcuni templi e diverse latomie da cui erano ricavate le pietre per
le costruzioni.
La
città, come molti centri della Sicilia sud orientale, fu parzialmente
distrutta dal terremoto del 1693. La ricostruzione, così come avvenne
a Siracusa, fu operata secondo la linea conduttrice del barocco locale
che ancor oggi domina la fisionomia del centro storico. Lo testimoniano
la Chiesa Madre, la vivace Chiesa dell’Annunziata, la
Chiesa di S. Sebastiano e quella di S. Paolo.
Assolutamente
da visitare il Museo Regionale, una vera e propria casa – museo,
dove si possono ammirare gli ambienti della tipica casa del contadino
siciliano, ricostruiti dal lavoro dell’etnologo Antonio Uccello.
Archivio
A.P.T. Siracusa
Foto di G. Leone e L. Rubino
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