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poco più di 30 Km a sud di Siracusa, Noto è una tappa
obbligata per i turisti interessati all'aspetto monumentale del barocco
siciliano. Noto fu, infatti, costruita non lontano dall'antico nucleo
del paese, dopo il disastroso terremoto del 1693. Gli architetti locali
incaricati della costruzione, originali interpreti del barocco, diedero
luogo ad uno dei più fascinosi capolavori urbanistico architettonici
italiani. Non a caso Noto è stata recentemente dichiarata patrimonio
europeo ed è oggi conosciuta ed apprezzata in tutto il continente
per il suo fascino.
La
pietra, con cui furono costruiti gli edifici netini, ha assunto negli
anni, grazie anche all'effetto dei raggi solari, un colore giallo luminoso
che conferisce, se possibile, un fascino ancora maggiore a tutto l'impianto
monumentale del paese.
Gli
edifici di maggior interesse si trovano ai lati delle tre vie parallele
che tagliano il centro di Noto: Via Ducezio, Il centrale Corso Vittorio
Emanuele II e, più su, via Cavour. Seguendo il percorso, tra
l'altro, si può ammirare lo spettacolare Duomo, la cui facciata
settecentesca domina la scalinata che si affaccia su Corso Vittorio
Emanuele II. Degno di nota, il Palazzo Nicolaci con i suoi balconi
finemente decorati è di sicuro impatto visivo.
In
primavera, precisamente la terza domenica di maggio, Via Nicolaci
viene «infiorata» da artisti locali che, ogni
anno, seguendo un tema diverso, eseguono spettacolari disegni utilizzando
i coloratissimi fiori locali e tappezzando la via da cima a fondo.
Archivio
A.P.T. Siracusa
Foto di W. Leonardi
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