| XIRIDIA,
CHIRIDIA
oggi FLORIDIA
risale a
quando il Re Federico II d'Aragona concesse al milite Gìlle de
Assin il Casale di Floridia. Nacque così il feudo XIRIDIA, ma
durò ben poco, infatti, il terremoto del 1693 la distrusse totalmente.
Fortunatamente la popolazione si diede subito da fare e sgombrando le
macerie, ricominciò la ricostruzione del paese. All'inizio del
Novecento fu ultimata la chiesa di Santa Anna con gli affreschi
interni ed un organo a canne da poco restaurato, e la chiesa del
Carmine o delle Anime del Purgatorio.
Il
territorio di Floridia, che si estende nella Valle dell' Anapo, contiene
notevoli tracce dell' età del Bronzo. Infatti, nella Strada Floridia-
Belvedere-Priolo si trova una Necropoli dell' età di Thapsos,
mentre in contrada "Tabaccheddu" fu scoperto
un altro sito, nel 1909, durante alcuni scavi per l' assestamento del
suolo emersero alcune sepolture sicule che furono depredate senza che
ci si rendesse conto del gran valore storico-archeologico di quella
scoperta.
Oggi
Floridia offre una serie d' appuntamenti su cui si fonda anche la sua
economia, come la festa dell' Ascensione che comprende una processione
in onore della Vergine Immacolata ed una tradizionale corsa di cavalli,
che si svolge all' interno del tessuto cittadino lungo il corso principale.
Nel periodo antecedente le Ceneri, vi è il recupero della tradizione
carnevalesca allietata da una sfilata di carri allegorici, gruppi in
maschera e una parte godereccia.
Durante i mesi estivi si vedono esibire una moltitudine di protagonisti
in un tripudio di folla attraverso appuntamenti consolidati, che vanno
dal festival del blues, al jazz, agli spettacoli teatrali, ai giochi
d' estate e alle esibizioni di ballo.
Archivio
A.P.T. Siracusa
Foto di L. Rubino e M. La Tona
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