Situata
a pochi chilometri da Avola e non lontana da Siracusa, la Cava Grande
del Cassibile è la più imponente e suggestiva fenditura
degli Iblei. Attraversata dal fiume Cassibile, che lungo il suo corso
forma dei laghetti di sicuro impatto visivo, essa è lunga circa
10 Km ed è profonda oltre 200 metri.
La necropoli che si trova sui fianchi della cava, costituita da migliaia
di tombe a grotticelle scavate nella roccia, testimonia l'antichissima
frequentazione del sito.
L'interesse
naturalistico non è di secondo piano. Sebbene, negli ultimi anni
si è registrata la drammatica scomparsa di alcune specie d'uccelli,
come ad esempio l'aquila del Bonelli, nella cava e negli altipiani circostanti
non è difficile scorgere il falco pellegrino e altre specie protette,
di sicuro interesse per gli appassionati di birdwatching. La
vegetazione, come si evince dal forte e gradevole odore che emana la
cava, è costituita in prevalenza da erbe aromatiche, quali timo,
origano e rosmarino. L'interesse ambientale della zona è stato
suggellato nel 1984 dalla Regione Sicilia che ha dichiarato Riserva
naturale la Cava Grande del Cassibile.
D'estate il sito è frequentato da bagnanti che trovano nei laghetti
del Cassibile una valida scelta al mare, da escursionisti in cerca di
percorsi e sentieri da scoprire, e da appassionati della natura.
Foto:
Archivio
A.P.T. Siracusa
di E. Zinna, F. Barbagallo, A. Majorca, M. La Tona
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