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molte le analogie urbanistiche tra Siracusa e Augusta: basterà
notare che entrambe le città sono dotate di un porto di rilievo
e che il centro storico di entrambi si trova su un’isola. Il porto
d’Augusta è oggi uno dei maggiori vanti della Sicilia,
per la sua posizione strategica e per la sua rilevanza internazionale.
Qui, inoltre, ha sede una delle maggiori basi navali del Mediterraneo.
A differenza di molti comuni della Sicilia orientale, Augusta non ha
origini greche, ma medievali. Tra i popoli che la abitarono e la dominarono
vi furono gli Spagnoli, gli Svevi, gli Austriaci e i Borboni. Sin dalla
sua fondazione, la città fu un centro strategico militare di
notevole importanza. A testimonianza di questo ruolo, che permane ancor
oggi, Augusta presenta una serie di bastioni e un castello svevo, situati
sull’isola che ospita il centro storico e che costituisce la parte
più avanzata della città.
Ma il centro d’Augusta non è solo sede di costruzioni militari.
Basterà fare un giro a piedi per ammirare le eleganti chiese
costruite da architetti locali del Settecento, secondo il gusto tipico
del barocco siracusano. Tra queste vi segnaliamo la chiesa delle
Anime Sante. È possibile scorgere anche diversi palazzi,
tra cui, unico esempio di barocco spagnolo, il Palazzo Ferreri.
Archivio
A.P.T. Siracusa
Foto di G. Leone
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